L'umidità (dell'aria)
L’umidità dell’aria è dovuta al vapore acqueo prodotto dalle evaporazioni delle superfici umide e liquide della terra a seguito del calore della radiazione solare. Il vapore acqueo, che è incolore e invisibile, si mescola per diffusione con le molecole dell’aria e viene trasportato ovunque dalle correnti aeree; diventa visibile solo quando si condensa. Una massa d’aria umida è specificamente più leggera di una uguale massa di aria secca, in quanto il vapore acqueo pesa, a parità di temperatura e pressione, i 5/8 di un ugual volume d’aria. Il ruolo del vapore acqueo nell’atmosfera è importantissimo perché condensandosi genera le nubi, le precipitazioni, le nebbie. Come tutti i gas, il vapore acqueo possiede una pressione che è compresa nella pressione totale esercitata dall’atmosfera sui corpi che avvolge. Per pressione o tensione del vapore acqueo si intende, comunque, quella che esso eserciterebbe sull’unità di superficie se esistesse da solo nell`atmosfera. Tale pressione, come per gli altri gas, può essere misurata dall’altezza in millimetri della colonna di mercurio che la equilibra. Un volume d’aria può contenere una quantità infinita di vapore acqueo, soggetta comunque a certi limiti, in quanto esso dipende in particolare dalla temperatura, per cui e tanto maggiore quanto più essa è alta e tanto minore quanto più è bassa. Vi è un limite massimo, per ogni temperatura, oltre il quale il contenuto di vapore acqueo non è possibile. Quando un volume d’aria contiene la massima quantità di vapore acqueo che gli è consentito ad una data temperatura, ossia quando il vapore acqueo a quella data temperatura ha la massima densità e si trova in presenza della sua fase liquida, si dice che l’aria è satura. Ovviamente aumentando la temperatura il vapore acqueo si allontana dal punto di saturazione. La tensione del vapore acqueo in fase di saturazione si chiama tensione di saturazione o tensione massima, mentre quella che possiede in fase di non saturazione si chiama tensione effettiva o tensione attuale. In particolare si possono applicare al vapore acqueo, e in modo approssimativo, le leggi dei gas. La quantità di vapore acqueo esistente nell’aria in un dato istante si può esprimere in vari modi, e precisamente:
- in umidità assoluta;
- in umidità specifica;
- in umidità relativa;
- in temperatura di rugiada;
- in variazione di umidità.